L’agricoltura e il gioco delle tre carte

Oggi è il mio onomastico ed io sono in azienda in piena notte con un mio collaboratore a lavorare. In agricoltura può succedere, i sacrifici sono all’ordine del giorno, è un mondo difficile che ti porta a fare una vita sacrificata. Come le persone “normali” che hanno un lavoro “normale” sarei potuto essere in qualche locale a festeggiare, invece no, sono qui a lavorare. Poi pensi alle novità del luglio appena trascorso, delle scadenze fiscali che ti hanno perseguitato tutto il mese e rimugini sempre la stessa cosa, sempre lo stesso pensiero che ti attanaglia e si aggroviglia ai nervi. In agricoltura, nonostante il Ministro Martina dica di volerla difendere e di favorirne l’impresa, hanno fatto il gioco delle tre carte e quello che non si erano presi l’anno prima, se lo stanno riprendendo quest’anno (e per i prossimi anni) mascherandolo sotto altra veste. Pensando ai costi esagerati che in agricoltura ormai si sostengono e agli scarsi guadagni che si realizzano, lo scorso anno, solo dopo innumerevoli proteste, per noi imprenditori agricoli, è stato possibile non pagare l’IMU. Una tassa odiosa che aveva già messo in ginocchio la maggior parte degli imprenditori agricoli. Quest’anno, sorpresa sorpresa, l’IMU non si paga, ma è stata inserita una nuova tassa, che si calcola sul reddito dominicale dei terreni (cosa mai accaduta finora), che incide grosso modo, come incideva gli scorsi anni l’IMU. Solo che questa la incassa lo Stato e non più il Comune. Quindi, ci hanno tolto l’IMU e ci fanno pagare questa nuova tassa. Caro Ministro Martina, non so se c’era alla riunione del Consiglio dei Ministri durante il quale è stata presa questa decisione, ma sicuramente ne sarà stato informato, per cui mi chiedo, cosa fa ancora in giro dicendo di essere il Ministro alle Politiche Agricole se non è capace di difendere questo settore che è ancora l’unico che unisce tutta l’Italia in termini di produttività, capacità imprenditoriale, esportazione del made in Italy? Si dimetta, assumerebbe un comportamento più consono ad una persona seria. Le scriverò.

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